

![]() 1939
pubblicità parigina
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Un
luogo comune è dire sui migliori strumenti a fiato
del
mondo "il sax è Selmer, il clarinetto è Buffet, l'oboe e
fagotto sono Marigaux. In
realtà tutti e tre producono gli stessi strumenti ad un livello
tale di
qualità da non essere quasi confrontabili tra loro. La scelta
è un
gusto proprio del musicista, seppur un po' corrotto dalle leggi dei
media e del mercato. Mi spiego meglio: perchè mai un sax usato
Selmer
Mark VI deve costare il doppio di un Buffet o di un SML Marigaux? Suona
meglio?
Assolutamente no, ma tutti lo dicono e sapete perchè? Se John
Coltrane,
Sonny Rollins, Wayne Shorter, Michael Brecker e molti dei
grandi sassofonisti usano o hanno usato un Selmer ci sarà una
ragione?
Voi credete che sia solo perchè non ha confronti con nessun
altro? Non
è così, è solo una questione di mercato. Prima
degli anni '50 chi suonava un
Selmer? Nessuno suonava un Balanced Action al Blue Note in New York
in quegli anni. I sax delle grandi orchestre erano generalmente
Buescher come quello suonato da Johnny Hodges o Ben Webster, Parker
preferiva il Conn e poi ebbe un King, Cannonball suonava il King Super
20, Art Pepper un Martin poi Buffet, Rollins alternava Martin e Conn,
Gerry
Mulligan un Conn,
e poi c'era un tenorista famoso negli anni '30 e '40 dal nome Coleman
Hawkins. Lui suonava un SML e Marigaux fece nel 1939 anche un modello
che portava il suo nome. Poi tutto il mercato si spostò su
Selmer, che
come gruppo finanziario negli anni '60 comperò prima Buescher e
poi
Conn, rendendoli costruttori di sax per studenti, ed eliminandoli
quindi come competitori per la fascia alta. Per Coleman Hawkins fu
realizzato da Selmer un sax a triplo strato di oro zecchino, ed
anche lui passò alla Selmer, non solo come musicista ma anche
come
dimostratore. Strumento ottimo, ma appare evidente come venne costruita
la fama del
migliore sax al mondo! E con l'avvento del Mark VI, sax eccezionale, la
Selmer prese la quasi totalità del mercato sia Jazz americano
che
classico europeo e i piccoli costruttori francesi come Marigaux e
Buffet pian piano smisero di fare i sax. In USA solo la King
cercò di
resistere e dopo il Super 20 infatti venne messo sul mercato un
eccezionale sassofono per cercare di contrastare il mercato di Selmer.
Si chiamava King Marigaux, ed era il famoso Gold Medal con le scritte
della King, uno stencil. Di un SML si puo' solo dire che non ha pochi
rivali in fatto di qualita' di materiali, timbro, colore e potenza.
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La
storia di Strasser, Marigaux e Lamaire
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![]() SML Il primo sax costruito aveva i fori del SI e SIb a sinistra, sul lato del musicista, un classico a quei tempi. A fine lavoro veniva incisa la campana con il solito logo SML, una stella di Davide a sei punte, ed un nome, quello dell'artigiano che aveva costruito il sax. Particolarità unica, vista solo sui sax SML, che indica la natura artigianale di questi piccoli produttori, capaci pero' di fabbricare al massimo della qualità. Revisione II Il Rev.B ha definitivamente molte innovazioni. 1) I fori e le chiavi del SI e SIb spostate ambedue sulla destra. Qualche modello prototipo che ho visto ne aveva uno per lato, ma trattasi provabilmente solo di strumenti di transizione. 2) La campana è stata arricchita con incisioni simmetriche di fronte e sino alla curva. A volte con un bellissimo effetto lucido-satinato. 3) Diverso posizionamento di alcune meccaniche per facilitare il movimento delle chiavi, ad esempio il FA cromatico. 4) Rolled tones (bordo del foro curvato) 5) Il cluster del mignolo sinistro curvato 6) DO alto e trillo del RE, mano destra trillo di SOL#, MIb per la mano destra. SUPER 42-43-44-45-46-47-48 - Model 49 Coleman Hawkins Il modello Coleman Hawkins fu realizzato sia dal modello Rev.A che dal Rev.B e l'unica differenza è l'incisione sulla campana con il nome di Hawkins ed un più ricco disegno. Il Super venne prodotto dal 42 al 49, ed aveva incisa sulla campana sotto il logo SML la scritta Super e l'anno corrispondente. Nel 49 sparisce la scritta Super per Model. In tutto questo periodo ci sono molti piccoli cambiamenti fatti per migliorare le meccaniche, si aggiungono chiavi per una più ampia estensione dello strumento e si sperimentano nuove soluzioni per i fori. Revisione III Il risultato di miglioramento nel sassofono SML si vede pienamente nel Rev.C uscito nel 1949. Si vede per la prima volta il nuovo braccio tra corpo e campana divenuto un segno distintivo dei sax SML, così come il tipico disegno del cluster mano sinistra. Man mano si aggiungono molte delle caratteristiche che hanno reso famoso il Gold Medal. Revisione IV Nel 1951 viene prodotto quello che è considerato il miglior sax di SML, il mitico Rev.D, quello che per via delle 22 caratteristiche speciali vinse il premio di miglior strumento dell'anno all'International Music Festival The Hague, per il loro eccellente design e performance. Era disponibile in silver o in laccatura multi-coat, addirittura in oro zecchino. Una Rolls-Royce degli strumenti. Vedi le 22 caratteristiche sopra descritte. GOLD MEDAL Nel 1956 i proprietari decisero di mettere nome Gold Medal sulla campana a significare che erano i numeri uno per via del del premio conquistato. Un affare di marketing, ma il sax era lo stesso, si poteva avere con l'argentatura o in laccatura Multi-coat. Il Gold Medal è come il Rev.D ossia il miglior sax prodotto da SML. GOLD MEDAL II periodo e KING Nel 1968 il Gold Medal perde i rolled tones, ma non è una regola assoluta, così come alcuni sassofoni si sono visti senza anche prima. Questa soluzione venne presa essenzialmente per due motivi: abbassare i costi per cercare di essere competitivi con Selmer e, ciò che invece interessa noi musicisti, dare più sfogo ai fori per una maggiore potenza in emissione. Gli ultimissimi modelli hanno anche il Fa#altissimo. STANDARD Questo modello fu fatto in vari periodi ed era già presente negli anni '40. Era considerato un modello inferiore (seppur di poco) nella gamma dei sax SML, per fare da contrapposto al modello Super, al Rev.C-D, al Gold Medal. Come si sa i modelli Standard di tutti i costruttori identificano un prodotto di base, cioè senza eccezionalità. Lo Standard è comunque un prodotto SML ed alcuni possessori di questo modello lo definiscono eccezionale come gli altri e in ogni caso non si conoscono commenti negativi. |